• Touch: il nuovo Blue

    Touch: il nuovo Blue

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  • Margherita Tramutoli

    Margherita Tramutoli

    I suoi lavori onLine mostrano percorsi in divenire e schizzi da cui è evidente il suo segno maturo e particolare...
  • Rodrigo Blaas: Alma

    Rodrigo Blaas: Alma

    Alma è il primo cortometraggio come regista di Rodrigo Blaas. Rodrigo, già animatore della Pixar, ha lavorato a film come Up,...

Touch: il nuovo Blue

Touch: il nuovo Blue

BLUE è un mensile che per 18 anni è stato il tempio impudico e smagliante dell’immaginazione erotica, più ancora che del fumetto erotico che ne costituiva il suo baricentro visivo e narrativo. Arrivato al capolinea del duecentesimo numero, “Blue” chiude. Nel suo momento migliore era arrivato a vendere vicino alle ventimila copie a numero. In quest’ultima sua stagione, resa zoppicante dall’impoverimento radicale del mercato delle vendite in edicola, era sceso a 2.500. In questi ultimi quattro anni era stato diretto da Laura Scarpa, una veneziana che i fumetti li disegna ma insegna anche come disegnarli. Sarà lei a dirigere la rivista di cui sappiamo soltanto il titolo, “Touch”, che già nel gennaio 2010 nascerà dalle ceneri di “Blue”.

L’aveva fondata nel 1991 Francesco Coniglio, piccolo grande editore romano che ai libri i più difficili da proporre e da commerciare ha generosamente dedicato e dedica tutta la sua vita. Coniglio ne era l’imprenditore, il direttore che sceglieva o si inventava gli autori portanti di ogni numero, l’artigiano che curava ogni particolare della grafica, il factotum. Editorialmente parlando e per 18 anni, come dice lo scrittore e sceneggiatore argentino di fumetti Carlos Trillo, per 200 volte Coniglio s’è buttato giù dall’ultimo piano e ogni volta la faceva franca. Allenatore di una squadra di illustratori e giornalisti degni di una Champions, per 18 anni Coniglio ha saputo offrire un repertorio stuzzicante di immagini e di stimoli intellettuali al modo di una contro-Accademia.

Qualche link prima di leggere il resto: www.blueblog.it | Touch su Facebook | www.coniglioeditore.it

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Margherita Tramutoli

Margherita Tramutoli

I suoi lavori onLine mostrano percorsi in divenire e schizzi da cui è evidente il suo segno maturo e particolare nel disegnare pin-up e illustrazioni. Espressioni forti e tratto deciso nascondono la sua giovane età, ed il talento fra le sue tavole delinea un suo carattere originale pur cogliendo varie ispirazioni da lei citate nella sua bio qui sotto.

Margherita Tramutoli nasce a Potenza il 16/9/84, ma vive a Napoli, dove si diploma alla Scuola Italiana di Comix e si laurea in Relazioni Internazionali.

Nel 2005 vince la selezione Montimages che la fa accedere a uno stage, decisivo in termini di esperienza umana e professionale, tenuto da Carlos Meglia.

L’anno successivo realizza le illustrazioni di una pubblicazione UNESCO, “Act, Learn and Teach: Theatre, HIV and AIDS. Toolkit for Youth in Africa”, sulla prevenzione dell’HIV, e lavora come assistente alla colorazione per la Scuola Italiana di Comix di Napoli in un progetto di animazione.

Nel 2008 viene selezionata da Red Whale per un percorso di tutoring di colorazione digitale, tuttora in atto.

Influenze: Claire Wendling, Adam Pollina, Alberto Ponticelli, Eric Canete.

Il suo sito: www.latramutoli.blogspot.com

Rodrigo Blaas: Alma

Rodrigo Blaas: Alma

Alma è il primo cortometraggio come regista di Rodrigo Blaas.
Rodrigo, già animatore della Pixar, ha lavorato a film come Up, Wall-E, Ratatouille, Cars, Gli Incredibili e Nemo.
Questo corto è un progetto personale che ha vinto vari premi: L.A. Shorts Fest (Miglior Corto), all’Animacor – International Animation Festival, in Spagna (Miglior Corto), ed in Italia, a I Castelli Animati (Miglior Opera Prima).
La trama del corto animato riprende lo stereotipo dell’inquietudine che generano le bambole, qui in particolar modo nei confronti dello spettatore il quale osserva già consapevole che qualcosa di non ben definito ma inquietante, potrà accadere alla curiosa Alma che, incurante delle sensazioni dello spettatore, si fa prendere dalla curiosità e il negozio dalla facciata liberty che richiama una grande bocca, diventa una trappola non solo per lei ma tutti i piccoli avventori venuti prima di lei….

La cura dei dettagli espressivi e soprattutto la naturalezza di movimenti di camera, rendono questo corto uno di quei video in cui il mezzo tecnico tende ad essere secondario alla narrazione: nel senso che non ci si limita a meravigliarsi della qualità del rendering, delle ambientazioni e della caratterizzazione dei personaggi, ma si partecipa con curiosa inquietudine alla trama.

Ecco il sito che presenta il progetto animato: almashortfilm.com

(consigliata la visione in HD e in full screen)
http://www.vimeo.com/4749536

Meindbender

Meindbender

Meinbender Animation è un’azienda svedese fondata nel 2006. Sono specializzati nello sviluppo di personaggi 3D e della loro caratrterizzazione, generalmente ironica e fumettistica.
Lavorano prevalentemente per Cartoon Network, per i quali hanno realizzato promo e mini serie di animazioni che riproducono in digitale la tecnica della stop-motion con personaggi di plastilina, sfruttando così tutti i vantaggi di una gestione software dei personaggi, le scene e gli effetti dando però una sensazione di vedere un animazione fatta a mano.
Gli strumenti usati per vari loro lavori sono Maya per la creazione dei personaggi e l’ambiente, e Maxwell Render per il render finale

Il loro sito: www.meindbender.com

http://www.vimeo.com/7980952
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